Brevi cenni storici sulla città Augusta

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Augusta è una Cittadina sulla costa orientale siciliana che si affaccia sul Mar Ionio in provincia di Siracusa; si sviluppa in parte su di un'isola unita alla terraferma da due ponti che ne segnano a Sud il Porto più grande del Mediterraneo e a Nord il golfo Xifonio. |
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Non è ben chiaro a tutt'oggi se fu fondata dall'Imperatore che successe a Giulio Cesare, Cesare Ottaviano Augusto ( 63 a.c. - 14 d.c.) oppure dal nipote di Barbarossa ( Federico I di Germania) l'Imperatore Federico II di Svevia (1194 - 1250) che seppure di stirpe germanica nacque in Italia, a Lui si deve il massimo splendore culturale raggiunto dalla sua Sicilia amata e prediletta, anticipando il Rinascimento, pose infatti sotto la sua protezione tutte le menti più illuminate del suo tempo, era stato soprannominato “Stupor Mundi” in quanto universalmente riconosciuto uno scienziato, poliglotta (parlava nove lingue), Architetto, Ecologo, Filosofo, Medico, Astronomo, scrisse un trattato sulla falconeria ancor oggi in uso, volle incontrare S. Francesco e riconobbe che il Santo viveva come predicava, durante il suo regno venne colpito da scomunica papale molte volte in particolare a causa delle Leggi di Menfi del 1231 che cancellavano ogni residuo feudale fondando una monarchia assoluta e sottomettevano gli ecclesiastici al potere dello Stato cancellando i privilegi dei vescovi e della Chiesa.
Secondo studi più recenti Augusta venne fondata a partire dal 1232, anno in cui l'Imperatore sedò le rivolte delle città di Messina Catania e Siracusa, in quella occasione sostò nel nostro Capoluogo da Luglio a Dicembre del 1233, ed assegnò una parte del territorio siracusano ad Augusta, inoltre dispose che alcuni esuli di Centuripe si stabilissero nella nuova cittadina. |
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Dal 1282 divenne con gli spagnoli Aragonesi un importante porto militare, ma iil terribile terremoto del 1693 cancellò la città, uniche vestigia più antiche restano il Castello con i suoi imponenti bastioni fatto costruire da Federico II ed i Forti Garzia e Vittoria risalenti al cinquecento. |

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Le attività economiche più sviluppate sono da tradizione legate a quelle portuali e del petrolchimico ove si lavora la gran parte del petrolio che giunge in Italia; gli augustanesi sono circa 36.500.
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